l Signore ha detto questa parabola: "Un nobiluomo partì per un paese lontano per ricevere il regno per sé, e poi ritornare. Chiamati dieci dei suoi servi, diede loro dieci mnà, dicendo: Trafficatele mentre io vengo. Ma i suoi concittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasciata a dire: Non vogliamo che costui regni su di noi. Ma quell'uomo, ricevuto il regno, tornò e disse di far chiamare a lui i servi ai quali aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ne avessero ricavato. Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato dieci mina. Gli disse: Bene, servo buono, poiché sei stato fedele nel minimo, ricevi il potere sopra dieci città. Poi venne il secondo e disse: Signore, la tua mina ha fatto cinque mina. Anche a questo disse: Anche tu sarai sopra cinque città. Venne anche l'altro e disse: Signore, ecco la tua mina che ho deposto in un sudario. Ho avuto paura di te, perché sei un uomo severo, prendi quel che non hai messo e mieti quel che non hai seminato. Gli rispose: Dalla tua bocca ti giudico! Servo malvagio, sapevi che sono un uomo severo, che prendo quel che non ho messo e mieto quel che non ho seminato. Perché allora non hai depositato il mio denaro in banca? Al mio ritorno l'avrei ritirato con gli interessi. Disse poi ai presenti: Toglietegli la mina e datela a chi ne ha dieci. Gli dissero: Signore, ha dieci mina! Vi dico: a chi ha, sarà dato; a chi non ha, sarà tolto anche ciò che ha. E quei nemici che non volevano che io regnassi sopra di loro, portateli qui e scannateli davanti a me". Dopo questi discorsi, Gesù andava avanti, mentre saliva a Gerusalemme.
Nota di redazione sulle Letture del giornoLe Letture del giorno pubblicate seguono il Calendario giuliano ecclesiastico.
Copyright © 2019 - 2025 Hristos – Tutti i diritti riservati
Potresti essere interessato a...



