l Signore ha detto ai suoi discepoli: "Guardatevi dagli uomini! Vi metteranno le mani addosso, vi perseguiteranno consegnando alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori a causa del mio nome: risulterà a voi per testimonianza. Mettetevi in cuore di non premeditare la vostra difesa; io stesso vi darò bocca e sapienza che tutti i vostri avversari non potranno contrastare o contraddire. Sarete consegnati anche dai genitori e dai fratelli, da parenti e amici, e tra di voi ne metteranno a morte; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto: con la vostra pazienza guadagnate le anime vostre". [Mattutino]
n quel tempo, mentre Gesù passava vide Levì di Alfeo, seduto alla gabella, e gli dice: "Seguimi". Egli si alzò e lo seguì. Mentre Gesù stava a mensa in casa di lui, molti gabellieri e peccatori si misero a mensa insieme con Gesù e i suoi discepoli; infatti erano molti e lo seguivano. Allora gli scribi e i farisei, vedendolo mangiare con gabellieri e peccatori, dicevano ai suoi discepoli: "Perché mangia e beve insieme a sbirri e peccatori?" Avendo udito, Gesù dice loro: "Non hanno bisogno del medico quelli che sono in forze, ma quelli messi male; non sono venuto per chiamare i giusti ma i peccatori alla conversione". [Liturgia]
l Signore disse questa parabola: "Il regno dei cieli è simile a un uomo, un padrone di casa che uscì di buon mattino per assoldare operai per la sua vigna. Si accordò con loro per un dinario al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscì poi verso l'ora terza, vide altri che stavano in piazza senza lavoro e disse loro: Andate anche voi nella vigna e quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso l'ora sesta e verso l'ora nona e fece altrettanto. Uscito ancora verso l'undicesima ora, vide altri che stavano là e dice loro: Perché state qui tutto il giorno senza lavoro? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a soldo. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella vigna. Quando fu sera, il signore della vigna dice al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, cominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli dell'undicesima ora, ricevettero un dinario. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero preso di più. Ma anch'essi presero un dinario. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi, gli ultimi, hanno fatto un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio ingiustizia. Non eri d'accordo con me per un dinario? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a questo, all'ultimo, quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? O sei di malo occhio perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi". [40 Martiri: Mt 20, 1-16]
Nota di redazione sulle Letture del giornoLe Letture del giorno pubblicate seguono il Calendario giuliano ecclesiastico.
Copyright © 2019 - 2025 Hristos – Tutti i diritti riservati
Potresti essere interessato a...



