l Signore ha detto: "Padre, glorifica il tuo nome". Venne allora una voce dal cielo: "L'ho glorificato e di nuovo lo glorificherò". La folla che era presente e aveva udito diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: "Un angelo gli ha parlato". Rispose Gesù e disse: "Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. Io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me". Questo diceva per indicare di qual morte doveva morire. Allora la folla gli rispose: "Noi abbiamo sentito dalla Legge che il Cristo rimane in eterno; come dunque tu dici che il Figlio dell'uomo deve essere innalzato? Chi è questo Figlio dell'uomo?" Gesù allora disse loro: "Ancora per poco tempo la luce è con voi. Camminate mentre avete la luce, perché non vi colga la tenebra; chi cammina nella tenebra non sa dove va. Mentre avete la luce credete nella luce, per diventare figli della luce". Gesù disse queste cose, poi se ne andò e si nascose da loro. [Mattutino]
n quel tempo i sommi sacerdoti e i sacerdoti tennero Consiglio contro Gesù per metterlo a morte. E lo portarono a Pilato, dicendo: "Crocifiggi! Crocifiggi!" Dice loro Pilato: "Prendetelo voi e crocifiggete; io infatti non trovo colpa in lui". Gli risposero i Giudei: "Noi abbiamo la Legge e secondo la Legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio". Quando udì questa parola, Pilato ebbe ancor più paura ed entrato di nuovo nel pretorio dice a Gesù: "Di dove sei?" Ma Gesù non gli diede risposta. Gli dice allora Pilato: "Non mi parli? Non sai che ho potere di liberarti e potere di metterti in croce?" Gli rispose Gesù: "Non avresti alcun potere su di me se non ti fosse stato dato dall'alto". Udite queste parole, Pilato condusse fuori Gesù e sedette sul podio, nel luogo chiamato Lithostroto, in ebraico Gavvathà. Era la parasceve di pasqua, verso l'ora sesta. Pilato dice ai Giudei: "Ecco il vostro re!" Ma quelli gridarono: "Togli! Togli! Crocifiggilo!" Dice loro Pilato: Metterò in croce il vostro re?" Risposero i sommi sacerdoti: "Non abbiamo re se non Cesare!" Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Essi allora presero Gesù e andarono. Ed egli, portando da sé stesso la croce, uscì verso il posto detto Luogo del Cranio, in ebraico Golgothà, dove lo crocifissero e con lui altri due, di qua e di là e Gesù nel mezzo. Pilato scrisse anche l'iscrizione e la pose sulla croce; vi era scritto: "Gesù il Nazoreo, il re dei Giudei". Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era vicino alla città; era scritta in ebraico, in greco e in latino. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Klopà e Maria Maddalena. Gesù allora, vedendo la madre e presente il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco il tuo figlio!" Poi disse al discepolo: "Ecco la tua madre!" E da quel momento il discepolo la prese con sé. Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, perché si compisse la Scrittura disse: "Ho sete!" Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: "E' compiuto!"
E reclinando il capo, rese lo spirito. [Liturgia]
Nota di redazione sulle Letture del giornoLe Letture del giorno pubblicate seguono il Calendario giuliano ecclesiastico.
Copyright © 2019 - 2025 Hristos – Tutti i diritti riservati
Potresti essere interessato a...



