ratelli, il servizio del sacro ministero non solo basta alla necessità dei santi, ma è anche abbondante di ringraziamenti a Dio da parte di molti. A causa della prova di questo servizio glorificano Dio per la vostra ubbidienza di fede al vangelo di Cristo e per la generosità della vostra comunione con loro e con tutti. Pregando per voi manifestano il desiderio che hanno di voi, a motivo della straordinaria grazia di Dio effusa su voi. Grazie a Dio per questo suo dono ineffabile! E io, Paolo, ora vi esorto con la dolcezza e la bontà di Cristo, io che di presenza sarei umile, ma da lontano audace con voi; vi prego: non avvenga che debba mostrare di presenza quell’energia che ritengo di dover adoperare contro alcuni che ci giudicano come se ci comportassimo secondo la carne. Giacché, pur vivendo nella carne, noi non combattiamo secondo la carne. Non sono infatti carnali le armi della nostra battaglia, ma hanno da Dio la potenza di debellare le fortezze, distruggendo i ragionamenti e ogni arroganza che si leva contro la conoscenza di Dio, e rendendo ogni intelligenza prigioniera nell’obbedienza a Cristo. Siamo pronti a punire qualsiasi disobbedienza, non appena la vostra obbedienza sia perfetta. Guardate le cose in faccia: se qualcuno ha in se stesso la persuasione di appartenere a Cristo, si ricordi che se lui è di Cristo, lo siamo anche noi.
Nota di redazione sulle Letture del giornoLe Letture del giorno pubblicate seguono il Calendario giuliano ecclesiastico.
Copyright © 2019 - 2025 Hristos – Tutti i diritti riservati
Potresti essere interessato a...



