Il Signore ne odorò la soave fragranza e pensò: «Non maledirò più il suolo a causa dell'uomo, perché l'istinto del cuore umano è incline al male fin dalla adolescenza; né colpirò più ogni essere vivente come ho fatto. Finché durerà la terra, seme e messe, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte non cesseranno». Dio benedisse Noè e i suoi figli e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra. Il timore e il terrore di voi sia in tutte le bestie selvatiche e in tutto il bestiame e in tutti gli uccelli del cielo. Quanto striscia sul suolo e tutti i pesci del mare sono messi in vostro potere. Quanto si muove e ha vita vi servirà di cibo: vi do tutto questo, come gia le verdi erbe. Soltanto non mangerete la carne con la sua vita, cioè il suo sangue. Del sangue vostro anzi, ossia della vostra vita, io domanderò conto; ne domanderò conto ad ogni essere vivente e domanderò conto della vita dell'uomo all'uomo, a ognuno di suo fratello. Chi sparge il sangue dell'uomo dall'uomo il suo sangue sarà sparso, perché ad immagine di Dio Egli ha fatto l'uomo. E voi, siate fecondi e moltiplicatevi, siate numerosi sulla terra e dominatela». [Genesi 8, 21-9, 7]
Chi pratica la giustizia si procura la vita, chi segue il male va verso la morte. I cuori depravati sono in abominio al Signore che si compiace di chi ha una condotta integra. Certo non resterà impunito il malvagio, ma la discendenza dei giusti si salverà. Un anello d'oro al naso d'un porco, tale è la donna bella ma priva di senno. La brama dei giusti è solo il bene, la speranza degli empi svanisce. C'è chi largheggia e la sua ricchezza aumenta, c'è chi risparmia oltre misura e finisce nella miseria. La persona benefica avrà successo e chi disseta sarà dissetato. Chi accaparra il grano è maledetto dal popolo, la benedizione è invocata sul capo di chi lo vende. Chi è sollecito del bene trova il favore, chi ricerca il male, male avrà. Chi confida nella propria ricchezza cadrà; i giusti invece verdeggeranno come foglie. Chi crea disordine in casa erediterà vento e lo stolto sarà schiavo dell'uomo saggio. Il frutto del giusto è un albero di vita, il saggio conquista gli animi. Ecco, il giusto è ripagato sulla terra, tanto più lo saranno l'empio e il peccatore. Chi ama la disciplina ama la scienza, chi odia la correzione è stolto. Il buono si attira il favore del Signore, ma egli condanna l'intrigante. Non resta saldo l'uomo con l'empietà, ma la radice dei giusti non sarà smossa. La donna perfetta è la corona del marito, ma quella che lo disonora è come carie nelle sue ossa. I pensieri dei giusti sono equità, i propositi degli empi sono frode. Le parole degli empi sono agguati sanguinari, ma la bocca degli uomini retti vi si sottrarrà. [Proverbi 11, 19-12, 6]
Nota di redazione sulle Letture del giornoLe Letture del giorno pubblicate seguono il Calendario giuliano ecclesiastico.
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