n quel tempo molte folle seguivano Gesù dalla Galilea, dalla Decapoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano. Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Aprì bocca, e li ammaestrava dicendo: "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati gli affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché otterranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insultano, vi perseguitano e, mentendo, dicono ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. Voi siete il sale della terra; ma se il sale diventa insipido, con cosa sarà salato? A null'altro serve che ad essere gettato fuori e calpestato dagli uomini.
n quel tempo Gesù si trovava in una città ed ecco un uomo pieno di lebbra; avendo visto Gesù cadde faccia a terra e lo pregò dicendo: "Signore, se vuoi, puoi purificarmi". Egli stese la mano e lo toccò dicendo: "Lo voglio, sii purificato!" Subito la lebbra partì da lui. Ed egli comandò di non parlare a nessuno: "Va' e mostrati ai sacerdoti, e fai l'offerta per la tua purificazione come ha ordinato Mosè, in testimonianza per loro". Sempre più si diffondeva la sua fama e venivano insieme molte folle per ascoltare e farsi guarire dalle loro infermità. Egli invece si ritirava nei deserti a pregare.
Nota di redazione sulle Letture del giornoLe Letture del giorno pubblicate seguono il Calendario giuliano ecclesiastico.
Copyright © 2019 - 2025 Hristos – Tutti i diritti riservati
Potresti essere interessato a...



