ratelli, glorificate Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che sono di Dio. Quanto a ciò che mi avete scritto, è cosa buona per l’uomo non toccare donna: ma a motivo delle immoralità, ciascuno abbia la sua moglie e ogni donna abbia il suo marito. Il marito dia alla moglie ciò che le è dovuto; egualmente anche la moglie al marito. La moglie non è padrona del proprio corpo, ma lo è il marito; allo stesso modo il marito non è padrone del proprio corpo, ma la moglie. Non privatevi l’un l’altro, se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera: poi tornate insieme, perché Satana non vi tenti a causa della vostra incontinenza. Questo vi dico per indulgenza, non per comando. Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno ha il proprio dono da Dio, chi in un modo e chi in un altro. Ai non sposati e alle vedove dico che è cosa buona per loro rimanere come sono io; ma se non sanno contenersi, si sposino: è meglio sposarsi che ardere! Agli sposati ordino – non io, ma il Signore – che la moglie non si separi dal marito e qualora si separi, rimanga senza sposarsi oppure si riconcili con il marito; il marito non mandi via la moglie. Agli altri dico – non il Signore, io – che se un fratello ha la moglie non credente e questa acconsente a rimanere con lui, non la mandi via.
ratelli, se la parola trasmessa per mezzo degli angeli si è dimostrata salda, e ogni trasgressione e disobbedienza ha ricevuto giusta punizione, come potremo scampare noi se trascuriamo una salvezza così grande? Questa, infatti, dopo essere stata promulgata all’inizio dal Signore, è stata confermata in mezzo a noi da quelli che l’avevano udita, mentre Dio ne dava testimonianza con segni e prodigi e vari atti di potenza e doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà. Non certo agli angeli ha sottomesso il mondo futuro, del quale parliamo. Anzi qualcuno ha testimoniato in qualche luogo: Che cos’è l’uomo perché ti ricordi di lui, o il figlio dell’uomo, perché lo visiti? Di poco l’hai fatto inferiore agli angeli, di gloria e d’onore l’hai coronato, hai messo ogni cosa sotto i suoi piedi. Avendo sottomesso tutto a lui, non ha lasciato nulla che non gli fosse soggetto. Al presente non vediamo ancora tutte le cose a lui sottomesse; ma vediamo Gesù, fatto di poco inferiore agli angeli, coronato di gloria e onore a causa delle sofferenze della morte, affinché per grazia di Dio gustasse la morte a vantaggio di tutti. Conveniva infatti che colui per il quale e mediante il quale sono tutte le cose, lui che condusse molti figli alla gloria, rendesse perfetto tramite la passione il capo della loro salvezza. [Arcangelo]
Nota di redazione sulle Letture del giornoLe Letture del giorno pubblicate seguono il Calendario giuliano ecclesiastico.
Copyright © 2019 - 2025 Hristos – Tutti i diritti riservati
Potresti essere interessato a...



