Mt 13, 31-36; Lc 2, 1-20 (Liturgia)

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matteo apostol250

 

i 6 sm

l Signore ha detto questa parabola: "Il regno dei cieli è simile a un chicco di senape, che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, quando è cresciuto, è più grande di tutti gli ortaggi e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami". Un'altra parabola disse loro: "Il regno dei cieli è come il lievito che una donna prese e nascose in tre staia di farina finché tutto fu lievitato". Tutte queste cose Gesù disse alla folla in parabole e niente disse loro senza parabola, perché si adempisse il detto del profeta, che dice: "Aprirò la mia bocca in parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo". Poi Gesù lasciò la folla ed entrò in casa.

 

 

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luca apostolo250

 

i 6 sm

n quei giorni uscì il decreto di Cesare Augusto perché fosse censita tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Kirino era governatore della Siria, e tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Ora anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nazaret, salì alla città di David che si chiama Betlemme - perché egli era della casa e della famiglia di David - per essere censito con Maria sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano là, si compirono per lei i giorni di partorire e partorì il suo figlio primogenito. Lo avvolse in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto all'albergo. C'erano in quella regione dei pastori che vegliavano di notte per custodire il loro gregge. Un angelo del Signore si presentò loro e la gloria del Signore rifulse intorno a loro, e furono impauriti di paura grande. L'angelo disse loro: "Non abbiate paura! Ecco infatti vi evangelizzo gioia grande, che sarà per tutto il popolo, perché oggi, nella città di David, è stato generato per voi il salvatore, Cristo Signore. Questo è il segno per voi: troverete il bambino avvolto in bende e adagiato nella mangiatoia". E subito ci fu con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: "Gloria nelle altezze a Dio e sulla terra pace tra gli uomini della benevolenza". Appena gli angeli partirono da loro per cieli, i pastori dicevano tra loro: "Passiamo fino a Betlemme e vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere!" Vennero in fretta e trovarono Maria e Giuseppe, e il bambino che giaceva nella mangiatoia. Dopo aver visto, fecero conoscere la parola che era stata detta loro circa questo bambino. Quanti udivano si meravigliavano delle cose che i pastori dicevano loro. Maria conservava tutti questi avvenimenti meditandoli nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quel avevano udito e visto, come era stato detto loro. [Liturgia]

 

Nota di redazione sulle Letture del giornoLe Letture del giorno pubblicate seguono il Calendario giuliano ecclesiastico.

 

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