ratelli, Dio ha messo all'ultimo posto noi apostoli, come condannati a morte, poiché siamo stati resi spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini. Noi stolti a motivo di Cristo, voi sapienti in Cristo; noi deboli, voi forti; voi gloriosi, noi disprezzati. Fino a questo momento soffriamo la fame, soffriamo la sete, soffriamo la nudità, veniamo schiaffeggiati, andiamo erranti e fatichiamo lavorando con le nostre mani. Insultati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; calunniati, consoliamo. Fino ad oggi siamo divenuti come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti! Non per farvi arrossire vi scrivo questo, ma per ammonirvi, come miei figli amati. Potreste infatti avere anche diecimila pedagoghi in Cristo, ma non certo molti padri; io infatti vi ho generato in Cristo Gesù mediante il vangelo. Vi esorto, dunque: fatevi miei imitatori!
Nota di redazione sulle Letture del giornoLe Letture del giorno pubblicate seguono il Calendario giuliano ecclesiastico.
Copyright © 2019 - 2025 Hristos – Tutti i diritti riservati
Potresti essere interessato a...

Le creature di Dio
Dobbiamo mostrare compassione per tutte le creature di Dio – Spesso noi umani, nel nostro orgoglio, vediamo le altre creature della creazione di Dio come se f...

La lussuria
Andare in guerra contro la carne – Come Cristiani, sappiamo che non dobbiamo mai giocare con le tentazioni, perché così facendo siamo già caduti per metà. Per...

I santi, le reliquie ed i morti
I santi sono venerati ed amati, viene loro richiesto di intercedere per la salvezza, ma non viene loro data la venerazione riservata a Dio, perché la loro san...

La Festa della Santa Dormizione della Madre di Dio
La Chiesa Ortodossa professa che Maria morì di morte naturale, come ogni essere umano, che la sua anima fu ricevuta da Cristo dopo la morte, e che il suo corp...